I Nostri Viaggi
Arona, l'Eremo di Santa Caterina del Sasso e la Rocca di Angera
Sabato 18 Aprile 2026
Ritrovo dei partecipanti a Poirino e Chieri, sistemazione su autobus GT riservato, colazione servita a bordo e sosta tecnica lungo il percorso. Partenza in direzione del Lago Maggiore, incantevole specchio d’acqua incastonato tra montagne e dolci colline, capace di unire paesaggi naturali di grande fascino a rinomate località turistiche, ville storiche e giardini botanici. Le sue acque tranquille, il clima mite e la presenza delle celebri Isole Borromee lo rendono una meta ideale in ogni stagione, perfetta per chi cerca relax, cultura e natura. Arrivo ad Arona e visita del centro storico, cuore vivace della città e piacevolmente affacciato sul lago. Tra eleganti piazze, come Piazza del Popolo, e vie pedonali quali Corso Cavour, si alternano palazzi storici, negozi e caffè che animano l’atmosfera cittadina.
Imbarco sul battello e navigazione verso l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, straordinario complesso monastico arroccato su una parete rocciosa a strapiombo sul lago. Fondato in epoca medievale, l’eremo è composto da chiese, affreschi e strutture architettoniche stratificate nel tempo, inserite in uno scenario naturale di grande suggestione.
Salita con ascensore panoramico e visita guidata del complesso.
Trasferimento ad Angera e tempo a disposizione per il pranzo libero.
Nel pomeriggio visita di Angera, affascinante borgo sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, caratterizzato da un centro storico raccolto, fatto di vicoli, piazzette e da un piacevole lungolago.
Trasferimento in bus per la visita alla Rocca di Angera, imponente fortezza medievale che domina il lago dall’alto di uno sperone roccioso. Considerata una delle fortificazioni meglio conservate d’Italia, è di proprietà della famiglia Borromeo dal 1449 e si presenta come un maestoso complesso architettonico composto da cinque edifici realizzati tra l’XI e il XVII secolo. All’interno della Rocca si trova anche il Museo della Bambola e del Giocattolo che è uno dei più importanti musei europei dedicati alla storia del gioco. Espone una ricchissima collezione di bambole e giocattoli dal Settecento al Novecento, realizzati in materiali come legno, cera, porcellana, cartapesta e tessuto. Nato dalla collezione della principessa Borromeo Arese, il museo racconta l’evoluzione del gioco come specchio della società, dell’educazione e della vita quotidiana nel tempo.
Al termine della visita, incontro con l’autobus e partenza per il rientro a Poirino e Chieri, con arrivo previsto in serata.
IL VIAGGIO SARÀ CONFERMATO CON MINIMO 35 PARTECIPANTI
L’ORDINE DELLE VISITE PUO’ SUBIRE VARIAZIONI LASCIANDO INALTERATO IL CONTENUTO DEL PROGRAMMA
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