Il viaggio sarà confermato con minimo 20 partecipanti.

Mantova, il Mincio e Parco Sigurtà - in collaborazione con l'Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo

Da Lunedì 16 a Giovedì 19 Maggio 2022

€ 574,00
QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA

€ 67,50
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA

€ 36,50
PACCHETTO INGRESSI

€ 25,00

QUOTA D'ISCRIZIONE OBBLIGATORIA (include polizza medico, bagaglio, annullamento e garanzie covid) 

 1° GIORNO: LUNEDÌ 16 MAGGIO: CHIERI/TORINO – SABBIONETA – GRAZIE DI CURTATONE:
Ritrovo dei partecipanti a Chieri e Torino, sistemazione in autobus riservato e partenza per Sabbioneta. Colazione servita a bordo e sosta tecnica lungo il percorso. Arrivo e incontro con la guida per la scoperta del comune famoso per essere stato fondato e costruito in circa trentacinque anni per volontà del principe Vespasiano Gonzaga Colonna. Perfetto esempio di applicazione delle teorie rinascimentali su come vada progettata una città ideale. Trasferimento a Grazie di Curtatone e pranzo in ristorante.
Dopo il pranzo, visita del Santuario Gonzaghesco: il Santuario della Beata Vergine delle Grazie è una chiesa del Duecento in stile gotico lombardo. Edificata su un ampio piazzale, la basilica sovrasta e si affaccia sulle acque palustri del Mincio creando un'atmosfera suggestiva per le numerose delegazioni di turisti e fedeli devoti alla Madonna. Presenza del tutto particolare che stupisce il visitatore che entra nel Santuario è un coccodrillo imbalsamato appeso al soffitto al centro della navata: si tratta di un vero e proprio coccodrillo aggiunto nel XV o XVI secolo con un forte significato simbolico che nell’antichità veniva associato al male.
Al termine, ritrovo con il bus e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

 

2° GIORNO: MARTEDÌ 17 MAGGIO: MANTOVA:
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla scoperta di Mantova con il suo centro storico, ricco di palazzi, musei e chiese pregiate, dichiarato Patrimonio Unesco dal 2008. Il cuore si sviluppa intorno a Piazza Sordello dove si affacciano i principali edifici della città. Passeggiata nelle vie del centro per ammirare il Duomo edificato nel XIII secolo, il palazzo Vescovile e le piazze storiche di Mantova tra cui Piazza delle Erbe, sulla quale si affacciano il Palazzo della Ragione, la Torre dell’Orologio e la Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica della città. Infine il castello di San Giorgio, costruito da Bartolino da Novara nel 1395 con la funzione di fortificazione a difesa della città e solo nel 1459 trasformato in residenza per la famiglia dei Gonzaga. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita di Palazzo Te: villa degli ozi e degli svaghi, progettato dal 1525 al 1535 per Federico II Gonzaga, figlio di Isabella D'Este e di Francesco II Gonzaga, dall’architetto Giulio Romano, allievo di Raffaello. Palazzo Te è una tra le più belle ville che l'Italia possa vantare, riflesso di un preciso e non facile momento della storia dell'arte: quello del passaggio dagli splendori rinascimentali alle esuberanze manieriste. In essa l’architetto ha creato tutto, dall'architettura fino alla decorazione di ogni singolo ambiente, moltiplicando invenzioni su invenzioni, tanto da alimentare l'ispirazione di generazioni d'artisti.
Al termine delle visite, rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

3° GIORNO: MERCOLEDÌ 18 MAGGIO: NAVIGAZIONE – SAN BENEDETTO PO:
Prima colazione in hotel. Mattinata di navigazione partendo dai Laghi di Mantova, dai quali si ha un’inedita visione del centro storico della città Virgiliana per poi raggiungere la Vallazza, una zona umida creata dal Mincio, di grande interesse naturalistico per la peculiarità della sua flora e fauna e sito di interesse comunitario. Arrivati a Governolo, si accede alla chiusa di navigazione che consente di superare il dislivello fra Mincio e Po. Sbarco a San Benedetto. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio ingresso alla Basilica e ad un chiostro della Chiesa Abbaziale di San Benedetto Po, il cui centro del paese è sviluppato in riva al fiume ed intorno al vasto complesso monastico, aventi ruolo primario nella vita della comunità nel corso dei secoli e fino ai nostri giorni.
Ritrovo con il bus per il rientro in hotel, cena e pernottamento.

4° GIORNO: GIOVEDÌ 19 MAGGIO: PARCO SIGURTÀ – BORGHETTO SUL MINCIO – TORINO/CHIERI:
Prima colazione in hotel e trasferimento a Valeggio sul Mincio. Ingresso e incontro con la guida per la visita a piedi del Parco Giardino Sigurtà che nasce dalla perfetta fusione tra un parco storico, sorto nel lontano 1617, e un Giardino moderno. I giardini furono aperti al pubblico per la prima volta nel 1978, divenendo in breve tempo meta prediletta non solo di famosi botanici ma anche di semplici amanti della natura. È il 1941 quando, a causa della carenza di benzina dovuta al conflitto mondiale, il Dottor Carlo Sigurtà si reca a Valeggio, località famosa per i suoi calessi, per acquistarne uno. Una volta arrivato nella cittadina, spinto da un provvidenziale impulso, finì per comprare anche una tenuta agricola. Grazie ad un diritto secolare di attingere l’acqua dal Mincio, anno dopo anno diede vita al Parco. Con la sua superficie di 600.000 metri quadrati, il Parco si estende ai margini delle colline moreniche, nelle vicinanze del Lago di Garda, a soli 8 km da Peschiera. In quarant'anni di amorose cure, Carlo Sigurtà ha reso lussureggiante l'arida vegetazione collinare; successivamente, il nipote Enzo, ha realizzato un prototipo di Parco-Giardino. Dopo l'apertura al pubblico la conservazione di questo complesso ecologico è stata affidata al rispetto dei visitatori, che lo hanno definito una meraviglia unica al mondo, tanto che il Parco-Giardino è considerato oggi fra i più straordinari al mondo.
Pranzo in ristorante.
Il pomeriggio sarà invece dedicato a Borghetto sul Mincio per una passeggiata con accompagnatore in questo piccolo borgo medioevale nato in epoca longobarda, classificato come “uno dei borghi più belli d’Italia”. Sorge in un paesaggio naturale di grande respiro e suggestione: le acque del fiume indugiano silenziose tra anse e canneti, dove nidificano numerose specie di uccelli, tra cui i cigni, ma si agitano e imbiancano anche in piccole cascate, che fanno da sottofondo alle chiacchiere della gente, raccolte e protette dalle imponenti rocche del Ponte Visconteo. Qui è ancora conservato il vecchio mulino di legno azionato dal corso d’acqua che attraversa il villaggio, per poi sfociare nel Mincio. Gli antichi mulini, oggi trasformati in eleganti case private, risalgono al 1400 e sono proprio la caratteristica principale di questo villaggio. Il piccolo borgo è anche “casa” del famoso ponte dove gli innamorati attaccano il loro lucchetto per sigillare il loro amore.
Al termine, ritrovo con il bus e partenza per il rientro a Torino e Chieri previsto in serata.

NB:
1. L’ordine delle visite può subire variazioni, lasciando tuttavia inalterato il contenuto del programma
2. Per le visite in interni il gruppo potrà essere diviso in più gruppetti a seconda delle limitazioni vigenti

PER GREEN PASS E MASCHERINE NORMATIVE DA VERIFICARE
PRIMA DELLA PARTENZA

La Quota comprende: La Quota non comprende:

-          Autobus GT riservato per la realizzazione del programma

-          Costi di check-in, autostrade e parcheggi

-          Le visite guidate come da programma (Sabbioneta, Grazie di Curtatone, Mantova + Palazzo Te, San Benedetto Po, Parco Sigurtà)

-          La sistemazione in hotel 3* con trattamento di mezza pensione e bevande incluse

-          I pranzi in ristorante

-          Navigazione da Mantova a San Benedetto Po

-          Mance

-          Accompagnatore di agenzia

- *La quota d’iscrizione obbligatoria che include polizza medico/bagaglio/annullamento (incluse garanzie Covid)
- Il pacchetto ingressi (obbligatorio per tutti)
- La tassa di soggiorno da verificare e pagare in loco
- Gli ingressi a musei e monumenti non previsti alla stesura del programma
- Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”

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